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Terzo volume sulle Società di Contrada

Si comunica che sarà presto acquistabile, a circa la metà del prezzo di copertina, il terzo volume sulle Società di Contrada, edito dal Dott. Luca Betti. Sarà contestualmente possibile ordinare anche i primi due volumi.
Coloro che fossero interessati sono pregati di inviare una mail a societa@contradadellalupa.it .

Per ulteriori informazioni
scrivete a info@contradadellalupa.it

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A.I.D.O.

Nell’ambito delle iniziative di solidarietà che le nostre Contrade da sempre perseguono, ce ne sono alcune che assumono aspetti di maggiore urgenza e valore assoluto e che, tuttavia, sono oggetto di così cattiva informazione e di suggestioni tanto diffuse quanto non veritiere, da determinare una presa di distanza se non un vero e proprio.
Mi riferisco in particolare alla donazione di organi, tessuti e cellule, che oggi la scienza medica considera come una vera e propria terapia per molte patologie, in molti casi l’unica.
Nel nostro Paese ogni anno, nonostante gli oltre 3000 trapianti che vengono effettuati negli ospedali pubblici, ci sono circa 9000 persone in attesa di un organo che, in molti casi, non arriverà mai o non arriverà in tempo. Le liste di attesa sono lunghissime (da un minimo di un anno e mezzo per il fegato ad un massimo di 3 anni e mezzo per il cuore, il rene e il pancreas), tanto che il destino di questi pazienti è segnato e, purtroppo, determinato dall’ignoranza e dalla scarsa cultura vigente in materia.
Io ritengo che debba essere compito delle comunità di appartenenza – e la Contrada è una di queste – diffondere la cultura della donazione di organi, perché solo attraverso la condivisione del benessere e il conseguimento di una migliore qualità della vita comune possiamo sperare di sviluppare condizioni soddisfacenti di esistenza personale. E’, questo, uno di quei casi in cui assume significato reale e concreto il concetto di “salute pubblica come bene comune”, cioè come obiettivo conseguibile solo attraverso il contributo e l’impegno di ciascuno di noi.
L’A.I.D.O., Associazione Italiana per la Donazione di Organi, tessuti e cellule, è una associazione no-profit che svolge la sua attività su tutto il territorio nazionale, con sedi a livello regionale, provinciale e comunale. Gli iscritti all’Associazione sono circa 1.350.000 su tutto il territorio nazionale e rappresentano il 60% circa del totale dei donatori a livello nazionale.
Iscriversi all’A.I.D.O. e dare il proprio consenso alla donazione di organi, tessuti e cellule è un atto di solidarietà che non costa nulla né in termini economici – né ora né mai – né in termini di tempo – quello necessario a sottoscrivere il documento di adesione – né in termini di sacrificio personale.
Su quest’ultimo aspetto voglio focalizzare per un attimo la vostra attenzione: ciò che noi siamo chiamati a fare è esprimere un consenso giuridicamente valido e non oppugnabile da parte di terzi (e comunque da noi stessi modificabile e revocabile in qualsiasi momento) all’espianto e alla donazione di organi soltanto dopo la dichiarazione di morte cerebrale accertata e certificata da un collegio medico. In altri termini, significa fare in modo che il nostro rifiuto ora alla donazione non determini, un domani, la morte di qualcuno in attesa di trapianto.
Mi rendo conto che una decisione come questa, soprattutto in fase di primo approccio, ha bisogno di essere meditata e metabolizzata: per questo potete accedere al sito www.aido.it, dove troverete tutte le informazioni utili per acquisire piena consapevolezza degli aspetti medici, giuridici e sociali della donazione di organi e dove, se vorrete, potrete anche recuperare il modulo di adesione per la sottoscrizione e trovare tutte le indicazioni per l’inoltro (Sezione FAQ del sito, domanda “ come devo fare per iscrivermi all’AIDO?”). Se inoltre riterrete di approfondire l’argomento, potremmo anche organizzare un incontro con i medici dell’Ospedale Le Scotte e con i dirigenti locali dell’A.I.D.O., che hanno già manifestato la loro disponibilità.
Se avete già maturato la decisione di dare il vostro assenso alla donazione di organi, potete compilare e sottoscrivere subito il modulo allegato nelle tre sezioni di cui si compone (iscrizione A.I.D.O., autorizzazione al trattamento dei dati personali, atto di consenso) e lasciarlo nella sede della Contrada alla Commissione Attività Sociali e Ricreative (Coordinatrice Sabrina Franci).
Sono convinto che anche in questa occasione il cuore grande della nostra Contrada saprà manifestarsi appieno e dimostrare ancora una volta come il valore della solidarietà sia ben presente dentro di noi e nelle nostre azioni.

www.aido.it

Modulo allegato

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MUSEO D’INVERNO

Cari Lupaioli,
MUSEO D’INVERNO
dall’8 aprile al 16 giugno 2018
inaugurazione
sabato 7 aprile 2018, ore 18:30

Il MUSEO D’INVERNO è lieto di inaugurare la seconda mostra del 2018 invitando Alfredo Pirri che per questa occasione ha selezionato, in tutto, cinque importanti opere di altri autori provenienti dalla sua numerosa collezione, mettendo in evidenza le relazioni con la sua famiglia ed il contesto in cui vive: il quartiere romano del Mandrione.
Le opere esposte posseggono un grandissima carica affettiva e possono essere associate ad eventi specifici e fondamentali dell’esistenza dell’artista. Quasi una biografia per immagini.
Il valore di questa collezione sta proprio nel vissuto di queste opere che, prima di essere portate al Museo d’Inverno, erano tutte appese o presenti all’interno
ell’abitazione dell’artista, dislocate in varie stanze, quindi fortemente vissute e ormai parte integrante della sua quotidianità.
La mostra “Parenti amici” dunque si sviluppa su più livelli spazio-temporali, costituiti dal quartiere (con le fotografie di Franco Pinna), dalla famiglia (con le opere di Jannis Kounellis, Carla Accardi, Thomas Schütte) fino ad arrivare all’io profondo dell’autore e della sua presenza nel mondo, (con uno scatto di Joel Peter Witkin).


MUSEO d’INVERNO attraverso una riflessione sulle ‘storie’ della storia dell’Arte ancora inedite o non ufficiali, soddisfa l’urgenza di una necessaria e non più rimandabile fruizione dell’arte con tempi debiti e più appropriati. Secondo questo principio, Md’I invita artisti a scegliere e curare una selezione ragionata di opere di altri autori conservate nella loro collezione privata, utili ad evidenziare le relazioni che hanno caratterizzato momenti cardine del loro percorso artistico, della loro vita e del loro pensiero.
Inoltre Md’I, con il progetto Diòspero, commissiona all’artista invitato la progettazione di un elemento/opera site specific necessaria a completare e trasformare l’aspetto estetico e funzionale del museo, arricchendolo in questo modo anche di una collezione permanente. Md’I, ideato e diretto dagli artisti Francesco Carone ed Eugenia Vanni, è situato sopra il bacino idrico trecentesco di Fonte Nuova a Siena ed esiste in sinergia con la Contrada della Lupa (uno dei 17 rioni della città)


ALFREDO PIRRI (Cosenza 1957) vive e lavora a Roma. La pratica artistica di Alfredo Pirri si pone all’attenzione italiana e internazionale a partire dalla metà degli anni ottanta. Il suo lavoro si pone al confine tra pittura e scultura, architettura e installazione. La materia, lo spazio e il colore, veicolo di luce, sono i principali strumenti della sua poetica. Ha esposto in numerosi musei e biennali, nazionali e internazionali, tra cui: MACRO Museo d'Arte Contemporanea di Roma (2017), Nomas Foundation (2016-2017), Roma, Museo Novecento, Firenze (2015); London Design Festival (2015); Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma (2013), Project Biennial D-0
ARK Underground, Konjic (2013); Museo Archeologico Nazionale Reggio Calabria (2011); Maison Européenne de la Photographie, Parigi (2006); Biennale dell’Avana (2001); Accademia di Francia a Roma (2000); MoMa PS1, New York (1999); Walter Gropius Bau, Berlino (1992); Biennale d’Arte di Venezia (1988). Ha collaborato con gli architetti: Nicola di Battista, Joao Nunes (PROAP), Paolo Desideri e Efisio Pitzalis. Ha insegnato a: Bezalel Academy of Arts di Gerusalemme, Università La Sapienza, Shenker Center di Tel Aviv, Accademia di Belle Arti di Urbino, Accademia di Palermo, Accademia di Frosinone ed é attualmente Advisor in Visual Art all’American Academy in Rome. Nel 2015 è scelto da AMACI (associazione musei d’arte contemporanea italiani) come artista guida dell’undicesima giornata del contemporaneo.
MUSEO d’INVERNO | Via pian d’Ovile 29, 53100 Siena | www.museodinverno.com | info@museodinverno.com | +39 3487438845, +39 3333082236

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Corsi per Alfieri e Tamburini

Da lunedì 7 Maggio, riprendono i corsi per alfieri e tamburini tutti i lunedì, mercoledì e venerdì alle ore 18.00 in Fontenuova.
Ricordiamo che la frequenza a tali appuntamenti sarà propedeutica e necessaria per far parte della comparsa del giro che renderà omaggio alle Consorelle a Settembre.
Per ulteriori informazioni scrivete a info@contradadellalupa.it

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NORMA TRANSITORIA

Per il solo anno 2018, il termine per il pagamento della quota annua di protettorato di cui all’articolo 20 ed il termine per la sanatoria della morosità di cui all’art. 24 sono entrambi fissati alla data del 30 settembre 2018.

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